All'inizio di questa settimana, Eddi (Maria Edgarda), internazionalista che aveva combattuto nelle unità YPJ, ha appreso dalla stampa di essere stata condannata a due anni di sorveglianza speciale. La sorveglianza speciale è una misura del codice fascista (ancora in voga nel nostro Paese) e si applica alle persone considerate "socialmente pericolose". Eddie è uno dei cinque internazionalisti processati al loro ritorno dal Rojava ( vedi il nostro articolo). Alla fine, il pubblico ministero ha cambiato le sue argomentazioni, limitando l'accusa di "pericolo sociale" a tre persone: Jacopo, Eddi e Paolo, considerati pericolosi a causa delle manifestazioni e delle attività politiche svolte in Italia.